meglio per tutti
 
 
 


Cagliari attraversa una importante fase di cambiamento.

In una economia sempre più globale e competitiva, per essere protagonisti dei nuovi processi di sviluppo nel contesto euro-mediterraneo, è stato indispensabile ripensare la città per renderla più moderna, attrattiva, migliore.

E' stata una scelta difficile. Difficile perché non da risultati immediati, richiede sacrifici e molta pazienza da parte dei cittadini.

Quando all'inizio del mandato presentai al Consiglio comunale ed ai cittadini di Cagliari il programma di governo, dissi, con chiarezza, che sarebbe stato difficile valutarne appieno i risultati nel breve periodo, nel corso di una sola consiliatura.

Un percorso impegnativo e di grande responsabilità che ha affiancato ai compiti amministrativi ordinari, quelli strategici di investimento su idee e progetti innovativi finalizzati ad incidere realmente sul posizionamento competitivo della città all'interno dei nuovi scenari internazionali ed in particolare di quelli euro-mediterranei.

La sintesi efficace dell'impegno che abbiamo assunto fin dall'inizio del mandato è racchiusa nel concetto di "Cagliari capitale nel Mediterraneo".

Non è stato uno slogan, ma la sintesi di un obiettivo unificante che ha impegnato il Sindaco, la Giunta e le forze di maggioranza che la sostengono ad operare per "trasformare" Cagliari in una moderna città internazionale.

Una trasformazione essenziale, non per il vezzo del Sindaco, ma una condizione indispensabile per poter competere alla pari con altri territori al fine di assicurare benessere economico e qualità della vita ai cittadini e, soprattutto, prospettive di lavoro qualificato per i nostri giovani.

Abbiamo sintetizzato con il titolo "Cagliari Migliora" questa campagna di comunicazione istituzionale che presentiamo in conclusione dei cinque anni del mandato elettivo.

E' un titolo che enfatizza la grande mole di lavoro svolto ed avviato, ma nel contempo lascia intendere che il processo di trasformazione è ancora in atto e deve essere ultimato: molte cose sono state fatte, ma altre ancora restano da completare.

Siamo aperti al confronto con tutta la nostra Comunità, sia per rafforzare il senso di coesione intorno alle finalità strategiche del processo di sviluppo avviato, sia per individuare eventuali criticità e, se necessario, introdurre correttivi e/o integrazioni con nuovi progetti che siano sempre più condivisi e funzionali al perseguimento dell'obiettivo centrale della Cagliari migliore che tutti vogliamo.

Emilio Floris